La generazione di lead attraverso il contact form
Il form per i contatti è il principale strumento a disposizione di un sito internet per acquisire nuovi contatti (lead generation). I benefici sono numerosi e spaziano dalla protezione della propria casella email rispetto allo SPAM, sino alla possibilità di offrire l’iscrizione alla newsletter.
L’utente deve essere molto motivato per inserire i suoi dati e – soprattutto! – l’indirizzo email all’interno di un form. Anche se tale operazione richiedesse meno di un minuto, questo è un momento cruciale per guadagnarsi un nuovo contatto. Alcune pratiche diffuse prevedono un “omaggio” a sottoscrizione avvenuta, come l’invio via email di un ebook, un catalogo o un buono sconto per il primo acquisto.
Anche l’iscrizione alla newsletter può essere una motivazione sufficiente, sempre che il contenuto del sito internet abbia suscitato il convinto interesse dell’utente. Una formula utile per questo potrebbe essere la casella (in cui l’utente deve apporre la spunta) “Acconsento a rimanere aggiornato su servizi e iniziative promozionali”.
Ogni nuovo contatto – o lead – ottenuto attraverso il form è quindi una risorsa preziosa, un potenziale cliente. Esso deve essere trasferito nel database aziendale e preferibilmente inserito in una lista. Opportunamente, molte aziende ripartiscono gli indirizzi email dei lead in diversi elenchi “tematici”, le liste appunto. Alcuni esempi di liste sono i contatti istituzionali, i fornitori, gli acquirenti di un determinato prodotto e così via. Ogni gruppo può essere soggetto a una comunicazione differente e specifica.
Il caricamento del nuovo lead nel database deve avvenire in tempi brevi, in modo che il nuovo utente sottoscrittore sia messo in condizione di ricevere le comunicazioni aziendali quanto prima. Tuttavia, non poche aziende ricorrono all’inserimento manuale dei nuovi contatti all’interno del database, un procedimento certo non ottimale dal punto di vista delle tempistiche e dell’efficienza. Infatti, caricando i lead uno alla volta è facile fare errori di battitura o di copia-incolla nel foglio di calcolo.
WordPress e il plugin Contact Form 7
WordPress è uno dei sistemi più diffusi al mondo per creare siti internet. È stato calcolato che, su 10 milioni di siti web monitorati, circa il 30% utilizzi questo CMS (Content Management System). Il motivo di un simile successo è semplice: WordPress è facile da usare anche per utenti con limitate conoscenze tecniche. Inoltre, la vivace community che si è sviluppata intorno alla piattaforma ha messo in circolazione innumerevoli plugin. Oggi, non c’è quasi limite alle potenzialità di un sito realizzato con WordPress.
Tra i plugin gratuiti, uno in particolare è molto diffuso per la gestione del form di contatto in un sito internet: Contact Form 7 permette non solo di creare la maschera per l’inserimento dei campi, ma ne consente anche un’elevata personalizzazione.
Il plugin gestisce inoltre l’invio delle email che chiedono al nuovo utente sottoscrittore di confermare la propria registrazione al sito che ospita il contact form. Si tratta di una misura di sicurezza oggi imprescindibile nel processo di acquisizione di nuovi contatti.

A scanso di equivoci, è opportuno sottolineare che non è possibile inviare alcunché ai propri contatti se questi non hanno acconsentito al ricevimento di comunicazioni da parte del sito internet. Qui puoi trovare alcuni consigli per realizzare un contact form rispettoso della normativa sulla tutela della privacy.
Il plugin Emailchef a coronamento della lead generation
Il plugin Emailchef lavora in simbiosi con Contact Form 7. Prendendo in considerazione un sito web realizzato con WordPress, le informazioni di ogni nuovo contatto che compila un form vengono direttamente trasmesse alle liste presenti nell’account Emailchef.

In altre parole, non sarà più necessario trascrivere i nuovi lead all’interno di file CSV o Excel, oppure direttamente dentro Emailchef. Il processo è interamente automatizzato e tutti i dati inseriti dall’utente che ha compilato la maschera di registrazione saranno caricati nella lista di Emailchef collegata al form. Ogni dato viene sincronizzato all’interno del relativo campo.

Il plugin permette quindi di velocizzare e automatizzare il caricamento e la distribuzione dei lead tra le liste di Emailchef. Non è infatti da escludere la necessità di creare una maschera di contatto per ciascun tipo di lead: clienti finali, rivenditori, fornitori, eccetera.
A beneficiare di ciò saranno le relazioni con i clienti interessati ai prodotti o ai servizi dell’azienda, che potranno contare su un rapido feedback per quanto riguarda le comunicazioni che hanno sottoscritto.
Come è stato spiegato all’inizio, compilare e inviare il contact form di un sito internet è un atto “forte” da parte dell’utente del web, il quale – spuntando l’apposita casella – accetta di ricevere nuove email nella propria casella di posta elettronica. Questo legame è al cuore di un rapporto duraturo che prevede due soggetti in accordo, l’azienda e l’utente – nonché potenziale cliente – basato sull’email marketing. Attraverso l’ottimizzazione del flusso dei lead, il plugin Emailchef permette di cominciare questa relazione con la necessaria sistematicità.
Hai già scaricato il plugin per Emailchef? Guarda il video per procedere a installazione e settaggio in pochi minuti.





